Abbiamo voluto proporre al Sindaco di Capri varie domande, perché non riusciamo ad avere un corretto dialogo sull’argomento del project financing che dovrebbe interessare Via Krupp, i Giardini di Augusto e la costa con i costoni rocciosi adiacenti. Noi, che abbiamo formato insieme a tanti altri una Comitato Via Krupp, convinti che i luoghi pubblici e gli spazi comuni debbano rimanere tali e soprattutto debba valere anche la non ossessiva ricerca di economicità nella bellezza paesaggistica che abbiamo il dovere di tramandare alle altre generazioni, li pubblichiamo qui queste domande, ed attendiamo le risposte…:

7 DOMANDE AL SINDACO DI CAPRI SUL PROGETTO, SPONSORIZZATO E VOLUTO DALLA SUA AMMINISTRAZIONE, DI CONCESSIONE AL PRIVATO DI VIA KRUPP E DEI GIARDINI DI AUGUSTO.
1) È vero o meno che era obbligatorio da parte del Comune di Capri attuare il programma di manutenzione delle reti e dei costoni, così come previsto a seguito dei lavori di riapertura di via Krupp del 2008 e che Lei, oltre a tenerla chiusa da circa tre anni, non lo effettua, creando così un grave danno alla sicurezza della strada stessa e un palese e considerevole danno patrimoniale al Comune di Capri?
2) È vero o meno che il Comune di Capri, ossia tutti i cittadini capresi dovranno sobbarcarsi un costo, diretto o indiretto, caricando il Bilancio Comunale di ben 10 milioni e 300 mila euro (cifra di gran lunga superiore all’investimento privato), scaturente dalle seguenti voci:
– € 1 milione e 900 mila per permettere l’accesso ai capresi e per la manutenzione ordinaria;
– € 1 milione e 400 mila per il 30% sui lavori di straordinaria manutenzione;
– € 7 milioni per mancato introito da bigliettazione dei Giardini di Augusto (€ 350 mila x 20 anni)?
3) È vero o meno che, in caso di gestione privata, via Krupp rimarrà chiusa per l’intero periodo invernale e che la società potrà chiudere la strada in qualsiasi momento lo riterrà opportuno, a sua totale discrezionalità, avendo le “chiavi” per decidere l’accesso o meno al sito?
4) È vero o meno che l’Amministrazione che Lei presiede non ha chiesto un necessario parere legale preventivo sulla legittimità della privatizzazione di una strada pubblica come via Krupp?
5) È vero o meno che la responsabilità finale, in caso di malaugurato incidente lungo la strada, rimarrà sempre a Suo carico, cioè a carico del Sindaco della Comunità caprese, sommando il danno alla beffa?
6) È vero o meno che la Sua amministrazione non ha fatto un calcolo preventivo del possibile ricavo derivante dallo sfruttamento commerciale della strada e dall’utilizzo del marchio “via Krupp – Capri” che Lei si appresta a concedere al privato?
7) È vero o meno che la società privata che gestirà i Giardini di Augusto e via Krupp potrà sempre chiedere alle autorità competenti, in futuro, la gestione del sottostante litorale marino per installarvi stabilimenti balneari e pontili?
Chiediamo che ci siano delle risposte circostanziate e puntuali a queste domande.
Via Krupp libera, via Krupp pubblica.

Un commento per “Via Krupp aperta e pubblica! No alla gestione ai privati di un pezzo di Capri

  • Non credendo possibile rispondere alle domande fatte al sindaco di Capri, posso solo esporre il mio punto di vista.
    Penso che la privatizzazione di un bene comune dovrebbe essere l’extrema ratio e come tale presa con le molle: i compromessi sono inevitabili ma vincoli a vantaggio del solo privato sono inammissibili.
    Vorrei ricordare che per una strada di interesse storico, paesaggistico e turistico di rilevanza internazionale protrebbero essere trovati fondi europei per la messa in sicurezza e la gestione a tutto vantaggio della collettività.
    Un saluto Raffaele

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